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Ipoglicemia e Demenza

Secondo una ricerca condotta da ricercatori della University of California e pubblicato sulla rivista JAMA Internal Medicine, l’ipoglicemia può aumentare il rischio di demenza e viceversa. Lo studio è stato condotto su persone diabetiche, che paradossalmente sono tra i soggetti con più probabilità di soffrire di ipoglicemia. Il diabete è caratterizzato da alti livelli di zucchero nel sangue, che possono causare danni cellulari e numerosi altri problemi per la salute. Per questo motivo, le terapie per il diabete puntano ad abbassare i livelli di zucchero: in alcuni casi, lo zucchero può scendere troppo e causare ipoglicemia. Alcuni ricercatori hanno ipotizzato che l’ipoglicemia possa spiegare tassi elevati di demenza tra i soggetti diabetici: “l’ipoglicemia si verifica comunemente nei pazienti con diabete mellito e può influenzare negativamente le prestazioni cognitive”, hanno scritto i ricercatori; “il deterioramento cognitivo a sua volta può compromettere la gestione del diabete e portare a ipoglicemia”.

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Lo studio

I ricercatori hanno studiato 783 pazienti diabetici, con un’età media di 74 anni. Nel corso di 12 anni, 61 pazienti (7,8%) hanno riportato almeno un evento ipoglicemico, mentre 148 di essi (8,9%) hanno sviluppato una qualche forma di demenza, come l’Alzheimer. Il rischio di sviluppare demenza durante il periodo di studio è stato due volte più alto tra coloro che avevano vissuto un evento ipoglicemico rispetto agli altri: 34,4% contro 17,6%. Allo stesso tempo, coloro a cui è stata fatta una diagnosi di demenza hanno più che raddoppiato il rischio di registrare un evento ipoglicemico. Secondo i ricercatori “questi risultati forniscono la prova dell’associazione tra ipoglicemia e demenza negli anziani con diabete”. Questi dati sono importanti perché l’ipoglicemia è un effetto collaterale comune del trattamento del diabete. Lo studio ha inoltre rilevato che gli eventi ipoglicemici diventano più comuni quando i pazienti diabetici invecchiavano: gli scienziati non ne hanno ben compreso la causa, ma sospettano che le funzioni renali e l’abilità a metabolizzare i farmaci -compresi i farmaci per il diabete- diminuisca con l’età. Non è chiaro se la demenza e l’ipoglicemia siano realmente una la causa dell’altra e in caso affermativo in che modo. Ma si pensa che un basso livello di zucchero nel sangue può “far morire di fame il cervello” causando danni o addirittura la morte dei suoi neuroni. Invece, la demenza può rendere difficile per i pazienti affetti da diabete sia seguire la terapia, sia monitorare i livelli di zucchero nel sangue in modo efficace. Per tutti coloro che non hanno il diabete, il modo migliore per evitare di sviluppare questa malattia rimane una dieta sana ed esercizio fisico quotidiano.

FONTE: www.naturalnews.com

Dott.ssa Chiara Cevoli
Biologo Nutrizionista

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