Il Molibdeno

///Il Molibdeno

Il Molibdeno

Il molibdeno è presente in piccole quantità in tutti gli organismi viventi animali e vegetali. Interviene in numerosi processi enzimatici entrando a far parte della struttura di alcuni enzimi tra cui la nitrico-reduttasi, la xantina-ossidasi, l’aldeide-ossidasi. Insieme al ferro si ritrova in una proteina nelle radici delle leguminose dove svolge un ruolo fondamentale nella fissazione dell’azoto. Sembra che nell’uomo una delle funzioni sia emopoietica, favorendo l’assorbimento di ferro. All’interno del nostro corpo si trova soprattutto nel fegato, nei reni, nelle ghiandole surrenali, nelle ossa e nella pelle.

Fonti Alimentari di Molibdeno

Il contenuto di molibdeno negli alimenti è variabile e dipende principalmente dalle caratteristiche del terreno da cui provengono: ad eccezione del fegato gli alimenti di origine animale non ne sono particolarmente ricchi, mentre contenuti più apprezzabili si ritrovano in quelli di origine vegetale, soprattutto i legumi.

Fabbisogno di Molibdeno

Lattanti 3 μg
Bambini (1-10 anni) 17-30 μg
Adolescenti (11-17 anni)Maschi

Femmine

39-45 μg

45 μg

Adulti (dai 18 anni in poi)Maschi

Femmine

45 μg

45 μg

Gravidanza 50 μg
Allattamento 50 μg

Tossicità da Molibdeno

Il molibdeno è un antagonista del rame, quindi i sintomi di tossicità come l’anemia, deformità scheletriche, ipertrofia cardiaca, decolorazione dei capelli, sono simili a quelle indotte dalla carenza di rame.

Molibdeno fabbisogni

Bibliografia
Mariani Costantini, Cannella, Tomassi; Alimentazione e nutrizione umanaIl pensiero scientifico editore
LARN

Dott.ssa Chiara Cevoli

By | 2014-09-01T19:11:16+00:00 ottobre 13th, 2014|Categories: Minerali|Tags: , , , , , , |0 Comments

Leave A Comment