Proprietà e Biodisponibilità dei Polifenoli

//Proprietà e Biodisponibilità dei Polifenoli

Proprietà e Biodisponibilità dei Polifenoli

I polifenoli sono un grande gruppo di composti di origine vegetale con importanti funzioni all’interno del nostro corpo. Sono responsabili, insieme ad altri composti, della colorazione di diversi frutti, ma la loro funzione principale è quella di proteggere le piante dalla luce solare e da altri agenti ossidanti.

Proprietà Antiossidanti dei Polifenoli

Tra le proprietà principali dei polifenoli vi è sicuramente quella antiossidante cioè la capacità di neutralizzare i radicali liberi. I radicali liberi sono molecole instabili che possono danneggiare molecole circostanti come proteine e DNA. Ed è proprio il danno al DNA una delle cause alla base dello sviluppo dei tumori.

Azione Antinfiammatoria dei Polifenoli

Alcuni polifenoli come il resveratrolo, contenuto nel vino rosso e nell’uva, e i secoiridoidi, contenuti nell’olio di oliva, sono in grado di modulare la risposta infiammatoria interferendo con la produzione di eicosanoidi (acido arachidonico). Anche alcuni polifenoli contenuti nel cacao mostrano questa stessa proprietà.

Azione Anti-Tumorale dei Polifenoli

In particolare le procianine, contenute in alcuni frutti come la mela, il kiwi e i frutti rossi svolgono un’azione antitumorale favorendo la “morte programmata” (apoptosi) delle cellule danneggiate (cioè quelle cellule che sfuggono ai controlli di crescita e replicazione cellulare) che possono dar vita ai tumori. Anche le catechine, contenute nel tè verde, sono in grado di proteggere l’organismo dalla proliferazione incontrollata delle cellule, la base dello sviluppo tumorale.

Malattie Cardiovascolari e Polifenoli

I fitosteroli (flavonoidi e lignani) sono caratterizzati da una struttura simile a quella del colesterolo, in questo modo, sostituendolo a livello intestinale, ne riducono l’assorbimento. Sono contenuti nella frutta secca, in alcune spezie ed erbe aromatiche. Inoltre catechine e proantocianine contenute nel cacao sono potenti vasodilatatori ed agiscono quindi abbassando la pressione sanguigna.

Polifenoli e Grassi

Alcuni polifenoli interferiscono con l’accumulo di grasso all’interno delle cellule adipose, altri inibisco la sintesi di colesterolo. I polifenoli contenuti nel caffè stimolano il metabolismo, quelli contenuti nel cacao invece limitano l’assorbimento dei grassi nell’intestino (attenzione alle quantità, il cioccolato fondente contiene molte calorie).

Biodisponibilità dei Polifenoli

I benefici sulla salute dei polifenoli, dipendono dalle quantità consumate con l’alimentazione e dalla loro biodisponibilità cioè la parte di polifenoli effettivamente assorbita e utilizzata dall’organismo.La maggior parte dei polifenoli sono sensibili al calore perciò con la cottura perdono le loro proprietà, inoltre la capacità del nostro organismo di assorbirli è relativamente bassa. Aglio e pomodoro perdono dal 75% all’80% il loro contenuto iniziale di quercitina appena dopo 15 minuti di bollitura, il 65% dopo cottura nel forno a microonde e il 30% con la frittura. La cottura a vapore delle verdure o il loro consumo crude, sono sicuramente le scelte migliori.

Inoltre, l’abitudine di sbucciare frutta e verdura, può eliminare una parte significativa di polifenoli poiché sono spesso maggiormente concentrati sulle superfici delle piante piuttosto che al loro interno.

Molti polifenoli, nelle piante hanno la funzione di difesa verso diversi tipi di stress: contribuiscono alla lignificazione delle aree danneggiate, possiedono attività anti-microbica e generalmente la loro concentrazione aumenta a seguito di un’infezione. Per questo motivo, anche se gli studi a conferma di ciò non sono numerosi, sembrerebbe che i vegetali che provengono da agricolture biologiche o sostenibili, abbiamo un contenuto maggiore in polifenoli, rispetto ai vegetali che provengono da condizioni di crescita senza stress o da colture idroponiche (cioè tramite immersione delle radici della pianta in acqua anziché in terra).

Bibliografia
Claudine Manach, Augustin Scalbert, Christine Morand, Christian Rémésy, and Liliana Jime´nez; Polyphenols: food sources and bioavailability. Am J Clin Nutr 2004;79:727–47

Dott.ssa Chiara Cevoli

Leave A Comment