Ginseng, Tumori e Farmaci Anti-Cancro

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Ginseng, Tumori e Farmaci Anti-Cancro

Il concetto che la combinazione farmaci-erbe per aumentare i benefici terapeutici dei primi è la base della medicina cinese da più di 2000 anni. Tra le centinaia di erbe una in particolare ha suscitato maggior interesse: il GINSENG. Il ginseng è conosciuto in quasi tutto il mondo e incluso nella farmacopea di Cina, Giappone, Germania, Francia, Austria e Inghilterra. Della pianta la parte più utilizzata è la radice, ricca in diversi nutrienti ma in particolare in ginsenoidi a cui sono attribuite diverse proprietà.

Le ragioni principali per cui il ginseng potrebbe essere utilizzato dai pazienti oncologici sono: la riduzione degli effetti avversi causati dalla chemioterapia, il miglioramento dei risultati terapeutici e della qualità della vita. Inoltre il ginseng potrebbe avere un’azione preventiva sullo sviluppo dei tumori: uno studio epidemiologico ha infatti dimostrato che i soggetti affetti da precedente patologia tumorale che assumevano ginseng avevano un rischio del 50% inferiore di ri-sviluppare un tumore rispetto ai soggetti che non assumevano ginseng.

Studi in vitro sul Ginsegn

Numerosi studi in vitro (in provetta) hanno dimostrato un maggior effetto anticancro quando gli estratti di ginseng o un suo componente attivo è combinato con un agente chemioterapico: il ginseng sembra infatti aumentare la citotossicità dei farmaci a livello delle cellule tumorali. Ad esempio il ginsenoide Rg3 inibisce la crescita di varie cellule tumorali umane (prostata, polmone, colon). Alla base di questi effetti sembrerebbe esserci la capacità degli estratti di ginseng di inibire il fattore di trascrizione NF-kB, il quale promuove l’angiogenesi, la formazione di metastasi e la resistenza agli agenti chemioterapici.

ginseng e cancro
Uno dei talloni di Achille dei farmaci chemioterapici è rappresentato dalla resistenza: dopo alcuni cicli di trattamento, i farmaci tumorali non hanno più efficacia poiché le cellule contro cui sono rivolti diventano resistenti alla loro azione, questo fenomeno è chiamato multidrug resistance (MDR). Ciò avviene perché le cellule tumorali diventano in grado di produrre delle proteine che conferiscono tale resistenza. Alcuni estratti del ginseng sembrerebbero capaci di bloccare la produzione di queste proteine, rendendo e mantenendo le cellule tumorali sensibili ai diversi farmaci.

Studi in vivo su animali ed efficacia del Ginseng

Anche in questi studi, non sono pochi gli effetti benefici riscontrati con l’uso del ginseng in associazione a farmaci chemioterapici: miglioramento dei risultati terapeutici, inibizione dell’angiogenesi, della formazione di metastasi e degli effetti collaterali dei farmaci anticancro. La combinazione di estratti di ginseng con diversi farmaci anticancro sembra ridurre la perdita di peso, la nausea, l’immunosoppressione e il danneggiamento della funzionalità renale ed epatica. Per quanto riguarda la perdita di peso, il ginseng aumenta il contenuto in proteine ed RNA nei muscoli e nel fegato dei ratti.

Studi clinici sull’uomo e l’efficacia terapeutica del Ginseng

Purtroppo ad oggi non sono molti gli studi sull’uomo circa l’efficacia degli estratti di ginseng in combinazione con gli agenti chemioterapici. In alcuni è stata evidenziata la capacità di aumentare la sopravvivenza, migliorare la qualità della vita, ridurre gli effetti avversi, etc. Tuttavia oltre ad essere veramente pochi, sono stati studiati gli effetti solo su alcuni tipi di tumori (polmone, stomaco, mammella ed esofago).

In base a quanto detto, il ginseng ha un grande potenziale come adiuvante nella chemioterapia grazie alle sua bassissima tossicità e alle sue straordinarie proprietà. Tuttavia mancando studi sull’uomo non è possibile ancora determinarne la sicurezza e la reale applicabilità, non si conosce la sua efficacia sui diversi tipi di tumori e soprattutto ancora non esiste un protocollo dove sono riportare dosi, modalità di somministrazione e principi attivi da utilizzare per scongiurare eventuali effetti indesiderati. Quindi si, sembrerebbe un valido aiuto con enorme potenziale, ma prima di innalzarlo sul trono degli “integratori miracolosi” sono necessari ulteriori studi.

Bibliografia

Shihong Chen, Zhijun Wang, Ying Huang, et al. Ginseng and Anticancer Drug Combination to Improve Cancer Chemotherapy: A Critical Review. Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, Volume 2014, Article ID 168940, 13 pages

Dott.ssa Chiara Cevoli

By | 2014-06-23T12:34:54+00:00 settembre 7th, 2014|Categories: Integratori|Tags: , , , , , , , , , |0 Comments

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