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Amminoacidi Ramificati

Proteine e Amminoacidi

Le proteine costituisco il 15-20% del corpo umano, hanno svariatissime funzioni (plastica, strutturale, enzimatica, immunologica, etc.) e sono composte da amminoacidi. Esistono circa 300 amminoacidi diversi all’interno del corpo, tuttavia, quelli importanti per l’uomo, perché necessari per la sintesi proteica, sono 20, di cui 8 (leucina, isoleucina, valina, lisina, triptofano, metionina, fenilalanina, treonina) sono definiti essenziali (con questo termine si indicano quei nutrienti che l’uomo deve obbligatoriamente ricavare dall’alimentazione poiché l’organismo non è in grado di sintetizzarli).  Le proteine una volta assunte con l’alimentazione, vengono digerite nello stomaco e nel primo tratto dell’intestino, liberando i singoli amminoacidi che le compongono: questi, una volta assorbiti, sono portati al fegato e ai tessuti, soprattutto quelli muscolari. Al muscolo arrivano principalmente gli amminoacidi ramificati –BCAA (leucina, isoleucina e valina) e la glutammina che costituiscono circa il 33% della massa muscolare. Questi amminoacidi a differenza di tutti gli altri, non sono metabolizzati nel fegato, ma direttamente nel tessuto muscolare.

quali sono?

Funzioni

Gli amminoacidi ramificati sembrerebbero in grado di promuovere la sintesi proteica, di favorire il recupero muscolare dopo uno sforzo intenso e di ridurre il senso di fatica dopo un’attività fisica prolungata. La dose consigliata per l’integrazione dipende soprattutto dal peso corporeo e varia da 0,1 a 0,25 g/Kg di peso corporeo, con un rapporto tra i 3 amminoacidi di 2:1:1 (leucina:valina:isoleucina). La supplementazione con amminoacidi ramificati dovrebbe essere accompagnata da quella con Vitamine B1 e B6 (necessaria per la produzione di energia e la sintesi amminoacidica).

funzioni attribuite agli amminoacidi ramificati

Dove si trovano?

Tra gli alimenti che ne sono maggiormente ricchi abbiamo: carni fresche e conservate (bresaola), pesce fresco e tonno in scatola, nei legumi, nei formaggi e nel latte, nella pappa reale e nei cereali.

amminoacidi ramificati: fonti alimentari

Opinione scientifica dell’EFSA

(Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare)

L’EFSA ha valutato (sulla base di studi scientifici pubblicati) le seguenti proprietà attribuite agli amminoacidi ramificati e ne ha pubblicato il parere scientifico:

  • Crescita o mantenimento della massa muscolare
  • Attenuazione della diminuzione della forza muscolare dopo attività fisica ad alta quota
  • Recupero più rapido dalla fatica muscolare dopo l’esercizio fisico
  • Miglioramento della funzione cognitiva dopo l’attività fisica
  • Riduzione dello sforzo percepito durante l’attività fisica

In base agli studi pubblicati, secondo l’EFSA, nessuna delle precedenti proprietà attribuite all’integrazione con amminoacidi ramificati risulta validata scientificamente: ciò vuol dire che non sono state riscontrate differenze significative tra soggetti a cui era data integrazione con amminoacidi ramificati, rispetto a soggetti che seguivano altri tipi di alimentazione senza integrazione per le proprietà sopra riportate.

Dott.ssa Chiara Cevoli
Biologo Nutrizionista

Bibliografia:
EFSA Journal 2010;8(10):1790
M. Giampietro; L’alimentazione per l’esercizio fisico e lo sport. Il pensiero scientifico editore.

One Response to Amminoacidi Ramificati

  1. Pingback: Alga Klamath: Miracolo della Natura? | Magazine di Nutrizione, Benessere e Salute: Dott.ssa Chiara Cevoli Biologo Nutrizionista

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