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Le Banane

Banane e Platani (Musaceae) sono coltivati in tutte le regioni tropicali e subtropicali del mondo. Insieme rappresentano il raccolto numero uno di frutta al mondo, sia in termini di produzione che di commercio, superando addirittura le arance. Con il termine banana ci si riferisce generalmente tutti i membri del genere Musa: i platani sono un gruppo definito di frutti all’interno di questo genere di forma sottile e a punta, generalmente consumati solo dopo la cottura.

Il consumo medio mondiale di banane e platani nel 2001 è stato di circa 16 kg per persona all’anno. Tuttavia, in gran parte dell’Africa e dell’America Latina risulta 5-10 volte superiore, fino ad arrivare a 450 kg pro-capite all’anno in alcune parti dell’Africa orientale. Le principali zone di produzione e di esportazione si trovano vicino all’equatore.

banane

Banana e platano sono coltivati in più di 130 paesi delle regioni tropicali e subtropicali, su una superficie di circa 10 milioni di ettari. La produzione annuale mondiale è di circa 145 milioni di tonnellate (106 milioni di tonnellate di banane e 39 milioni di tonnellate di platani), con l’India come principale produttore (29 milioni di tonnellate), l’Ecuador il principale esportatore, e l’Unione europea e gli Stati Uniti i principali importatori.

Le banane sono spesso raccolte non al giusto punto di maturazione, processo che avviene durante il trasporto trattando i frutti con etilene.

Si pensa che la banana sia uno dei primi alimenti coltivati dall’uomo.

L’intervallo di temperatura ottimale di sviluppo per le banane è di circa 22-31 °C. Il ciclo di crescita è notevolmente prolungato al di fuori dei tropici e la produttività è generalmente ridotta.

Composizione Nutrizionale

Le banane dolci mature sono considerate da molti come un alimento abbastanza completo: poiché facilmente digeribili e molto nutrienti fanno spesso parte della dieta di bambini piccoli e anziani. Ottime per chi soffre di disturbi di stomaco, in particolare ulcere, e sono ideali per le diete con bassi livelli di colesterolo, grassi e sodio. Le banane sono consigliati anche per il trattamento della diarrea infantile, della malattia celiaca, e della colite. Sono una buona fonte di vitamine C e B6. Grazie all’ elevato contenuto di carboidrati capaci di liberare rapidamente energia, le banane sono molto utilizzate dagli sportivi, anche in virtù della presenza di sostanze vasoattive, come la tiamina, dopamina, noradrenalina e serotonina.

Gli zuccheri contenuti sono glucosio, fruttosio e saccarosio, in un rapporto di 20:15:65. L’elevata concentrazione di zuccheri nelle banane mature è superata, nella frutta fresca, solo da datteri, giuggiole, e carrube. Il contenuto di zuccheri aumenta all’aumentare del grado di maturazione: con il passare del tempo infatti l’amido contenuto nel frutto immaturo è trasformato in zuccheri via via più semplici (monosaccaridi e in disaccaridi come il saccarosio, il glucosio e il fruttosio) rendendo il frutto molto più digeribile. Tuttavia secondo alcuni studi, con la maturazione le banane perdono alcune vitamine e minerali sviluppando però antiossidanti e proprietà anticancerogene.

Grazie al buono contenuto di fibre sono in grado di dare un buon senso di sazietà, sono quindi un buono spuntino.

Le banane come altri frutti, sono acide, con un ph della polpa inferiore a 4.5; i principali acidi presenti sono ascorbico, citrico, malico e ossalico, che tendono ad aumentare con la maturazione.

Le banane contengono alte quantità di composti fenolici, la buccia rispetto alla polpa ne contiene da 3 a 5 volte di più. I tannini sono forse i composti fenolici più importanti per l’utilizzo del frutto perché sono responsabili dello sgradevole gusto astringente. Con la maturazione dei frutti, loro astringenza diminuisce, grazie ad un cambiamento nella struttura dei tannini, piuttosto che una riduzione dei loro livelli. I composti fenolici sono anche responsabili della reazione di ossidazione visibile quando la il frutto, soprattutto se immaturo, è tagliato: l’enzima responsabile è la polifenolo ossidasi.

Le banane sono molto ricche in potassio, arrivando ad apportare, consumando un solo frutto, anche il 30% del fabbisogno del minerale giornaliero: ottime quindi per chi soffre di ipertensione. Proprio per questo motivo la FDA statunitense (Food and Drug Administration) ha permesso nei claim pubblicitari del frutto la possibilità di sottolineare la loro capacità di ridurre i rischi dovuti alla pressione alta e la probabilità di ictus.

Buono anche il contenuto di magnesio e triptofano, in grado di stimolare la produzione da parte dell’organismo di serotonina, l’ormone della felicità: per questo motivo sono consigliate a chi soffre di depressione.

Una banana media pesa circa 200 gr e apporta tra le 150 e le 200 Kcal.

BANANE – Valori Nutrizionali per 100 gr di parte edibile

Acqua 75.1 gr Calcio 6 mg Vitamina C 11 mg
Zuccheri 20.9 gr Magnesio 34 mg Vitamina E 0.27 mg
Amido 2.3 gr Fosforo 28 mg Carotene 21 µg
Fibre 3.1 gr Ferro 0.3 mg Tiamina 0.04 mg
Proteine 1.2 gr Rame 0.1 mg Riboflavina 0.06 mg
Grassi 0.3 gr Zinco 0.2 mg Niacina 0.7 mg
Sodio 1 mg Folati 14 µg Vitamina B6 0.29 mg
Potassio 400 mg Acido pantotenico 0.36 mg

 

J.W. Daniells; BANANAS AND PLANTAINS; Encyclopedia of Food Sciences and Nutrition (Second Edition, 2003, Pages 372–378)

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