Gli Agrumi

Gli Agrumi

Con il termine generico di agrumi, si indicano tutte quelle specie appartenenti al genere Citrus, originarie del sud-est asiatico. Il genere Citrus appartiene all’ordine delle Geraniales, famiglia Rutaceae, sottofamiglia delle Aurantioideae. Gli agrumi sono piante sempreverdi in grado di crescere e produrre i lori frutti in condizioni climatiche molto diverse. Cedro, pummelo e mandarino sono considerate come le tre specie originarie degli agrumi oggi coltivati.

Il genere Citrus

agrumiNell’alimentazione comune ritroviamo principalmente le arance (Citrus aurantium, C. sinensis), i limoni (C. limon), i mandarini (C. deliciosa, C. nobilis) e il pompelmo (C. paradisi).

In particolare, gli agrumi di interesse commerciale sono:

  1. Arance dolci
  2. Mandarini
  3. Pompelmi
  4. Limoni
  5. Lime

A questi si uniscono: l’arancio amaro, il pummelo e il cedro, meno conosciuti e con meno importanza economica.

Arancio Dolce e Amaro: entrambi derivano dall’incrocio tra pummelo e mandarino.

Mandarini e simili: il mandarino è una delle specie “originarie”, capostipite degli agrumi oggi coltivati.

Pompelmi e Pummeli: il pompelmo è un ibrido derivato dall’incrocio tra il pummelo e l’arancio dolce. Il pummelo è invece una specie originaria: molto popolare nei paesi asiatici, il frutto è in assoluto il più grande agrume.

agrumiLimoni e Cedri: il cedro è la terza specie originaria degli agrumi, da cui hanno avuto origine il bergamotto, il limone rugoso e la lima. Il limone sembra discendere, oltre che dal cedro, dall’arancio amaro.

Lime: distinti in dolci e acidi (questi ultimi anche in base alla grandezza dei frutti, grandi e piccoli), derivano tutti dal cedro.

Il fiore degli agrumi è chiamato “zagara”, che deriva da 2 termini della lingua araba: zahara (splendere, sfavillare di bianco) e zahr (fiore). In particolare ci si riferisce con questo termine ai fiori dell’arancio amaro, dell’arancio dolce e del limone: però solo dai fiori dell’arancio amaro si ricava un olio essenziale chiamato Neroli.

Proprietà Nutrizionali degli Agrumi

Già alla fine del XVIII secolo era chiaro quanto fossero importanti gli agrumi: erano infatti imbarcati in grandi quantità sulle navi, per prevenire lo scorbuto, causato proprio dalla carenza di Vitamina C (acido ascorbico) (la verdura e l’altra frutta, così come altri alimenti freschi, durante le settimane di navigazione erano impossibili da conservare). I mammiferi non sono in grado di auto-sintetizzarsi l’acido ascorbico, che deve essere quindi assunto con l’alimentazione: in particolare con l’assunzione di cibi crudi (frutta e verdura), in quanto il calore distrugge la vitamina.

Gli agrumi inoltre sono ricchi di vitamine del gruppo B (in particolare acido folico), di fibre (pectine) e di minerali (soprattutto potassio).

Le arance rosse sono ricche di antocianine, che oltre alle ben note proprietà antiossidanti e ipoglicemizzanti, sembrano anche utili nella lotta ai tumori e ai processi infiammatori: diversi studi hanno associato il consumo di alimenti ricchi in antocianine con una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari e di tumori del tratto gastrointestinale.

Flavonoidi

Appartenenti alla famiglia dei polifenoli, i flavonoidi sono pigmenti naturali prodotti dai vegetali. I flavonoidi contenuti in maggiore quantità negli agrumi sono i flavanoni (esperidina, naringina e neoesperidina), le arance rosse contengono anche antocianine (responsabili della caratteristica colorazione). A questa classe di composti sono attribuite proprietà antitumorali, antiinfiammatorie e cardio-protettive. Tra tutti i flavonoidi, quella maggiormente rappresentata negli agrumi è l’esperidina (tra tutti gli agrumi, mandarini e clementine ne contengono in maggiore quantità). Considerata un fitoestrogeno, sembra avere proprietà anticancerogene, antiossidanti e antiinfiammatorie, aiuta inoltre a combattere la fragilità capillare.

Terpenoidi

Numerosi sono i terpenoidi che si ritrovano negli agrumi, alcuni dei quali sono i componenti principali degli oli essenziali estratti da questi frutti. Alcuni di questi sono responsabili dell’aroma, mentre altri hanno eccezionali proprietà: in primis quella antisettica nei confronti di diversi microrganismi patogeni, funghi compresi. Inoltre a questa classe di composti hanno dimostrato di essere ottimi antiossidanti, antivirali, anticancerogeni e di avere proprietà ipocolesterolemizzanti.

Il succo di pompelmo

gli agrumiComponenti presenti nel succo di pompelmo, ma non in quello di altri agrumi, sono in grado di inibire alcuni sistemi enzimatici coinvolti nel metabolismo dei farmaci. Questa inibizione po’ durare tra le 24 e le 72 ore ed i farmaci coinvolti sono: antiaritmici, calcioantagonisti, statine, immunosoppressori, inibitori della proteasi. I soggetti in cura con questi medicamenti dovrebbero evitare, vista la prolungata azione di inibizione, il consumo di questi agrumi.

Valori Nutrizionali per 100 gr di Agrume

Arance

Limone

Pompelmo

Mandarino

Parte edibile (%)

80

64

70

80

Acqua (gr)

87.2

89.5

91.2

81.4

Proteine (gr)

0.7

0.6

0.6

0.9

Lipidi (gr)

0.2

0

0

0.3

Colesterolo (mg)

0

0

0

0

Carboidrati disponibili (gr)

7.8

2.3

6.2

17.6

Amido (gr)

0

0

0

0

Zuccheri solubili (gr)

7.8

2.3

6.2

17.6

Fibra totale (gr)

1.6

5.2

1.6

1.7

Alcol (gr)

0

0

0

0

Energia (Kcal)

34

11

26

72

Sodio (mg)

3

2

1

1

Potassio (mg)

200

140

230

210

Ferro (mg)

0.2

0.1

0.3

0.3

Calcio (mg)

49

14

17

32

Fosforo (mg)

22

11

16

19

Zinco (mg)

0.2

0.1

0.07

0.1

Vitamina B1 (mg)

0.06

0.04

0.05

0.08

Vitamina B2 (mg)

0.05

0.01

0.03

0.07

Vitamina B3 (mg)

0.2

0.3

0.2

0.3

Vitamina B6 (mg)

0.1

0.08

0.02

0.1

Vitamina B9 (mg)

31

11

21

49

Vitamina A (µg)

71

0

Tracce

18

Vitamina C (mg)

50

50

40

42

Vitamina E (mg)

0.24

0.19

0.15

0.24

 

Dott.ssa Chiara Cevoli

By | 2015-02-05T09:23:59+00:00 febbraio 23rd, 2015|Categories: Frutta|Tags: , , , , , , , , |0 Comments

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