La vitamina dell’accrescimento

La relazione esistente tra l’insorgenza di disturbi visivi e una nutrizione inadeguata è nota fin dai tempi degli antichi egizi, come è testimoniato nel papiro di Eber (1500 a. C. circa). Solo agli inizi del XX secolo si identificò la struttura dei carotenoidi e della vitamina A, mettendo in evidenza la stretta relazione tra queste 2 sostanze. Nel 1926 alcuni ricercatori trovarono che alcune sostanze come il burro, il rosso d’uovo e l’olio di fegato di merluzzo, favorivano la crescita degli animali dopo che questa veniva deliberatamente bloccata tramite diete a base di amido e zucchero. Proprio per questo motivo, la vitamina A, è definita la vitamina dell’accrescimento.
La vitamina A esiste in due forme:

  • Vitamina: retinolo (la forma principalmente rappresentata, in realtà a questa classe appartengono anche il retinale e l’acido retinoico) presente negli alimenti di origine animale.
  • Provitamina: carotenoidi (pigmenti di cui se ne conoscono circa 600 diversi tipi, che conferiscono la colorazione giallo-arancio agli alimenti vegetali). Il più diffuso è il beta-carotene, che per mezzo della digestione è trasformato in retinale e poi in retinolo.

Il fegato rappresenta l’organo deputato al suo immagazzinamento: in condizioni normali contiene infatti dal 50 all’80% del retinolo presente nell’organismo.

BAMBINI 1-10 anni400-500 µg RE
ADOLESCENTI

Maschi 11-17 anni

Femmine 11-17 anni

 

600-700 µg RE

600 µg RE

ADULTI

Maschi dai 18 anni

Femmine dai 18 anni

 

700 µg RE

600 µg RE

Gravidanza700 µg RE
Allattamento1000 µg RE

Funzioni

La vitamina A svolge numerose funzioni all’interno dell’organismo:

  • È coinvolta nel processo visivo, soprattutto nella visione in ambienti poco illuminati.
  • Agisce a livello degli epiteli: sintesi di cheratina, protezione e differenziazione delle cellule della pelle, delle mucose, delle vene e delle arterie.
  • Aumenta la resistenza alle infezioni.
  • Ha azione antiossidante.
  • È fondamentale per il regolare processo di accrescimento e sviluppo dell’organismo.

Fonti alimentari

La vitamina A come retinolo è presente nell’olio di fegato di pesce, nel fegato, nella carne, nel pesce, nelle uova e nei latticini. Il beta-carotene è invece presente nella verdure (soprattutto carote e spinaci) e nella frutta, in generale in tutti i vegetali di colere giallo-arancio. Durante i processi di cottura si possono avere perdite di più del 40% di retinolo, mentre la perdita di beta-carotene è molto più bassa, circa il 25%.

Olio di fegato di merluzzo 8000 µgPeperoni, rossi e gialli 424 µg
Fegato bovino 16500 µgMelone 189 µg µg
Uova di gallina 225 µgPeperoncini 824 µg
Burro 930 µgSpinaci 485 µg
Parmigiano 373 µgArance 71 µg
Zucca 599 µgCarote 1148 µg

Carenza

La carenza di vitamina A è molto diffusa nei paesi del terzo mondo a causa della dieta povera in proteine e grassi. Ciò comporta alterazioni della vista, della pelle (secca, squamosa), delle mucose, diarrea, alterazioni dello sviluppo osseo e della crescita, dimagrimento e scarsa resistenza alle infezioni. Nei paesi industrializzati, una sua carenza è legata ad alcolismo, abuso di farmaci e malattie del fegato.

Dott.ssa Chiara Cevoli
Biologo Nutrizionista

Bibliografia:
LARN
Mariani Costantini, Cannella, Tomassi; Alimentazione e nutrizione umanaIl pensiero scientifico editore.
Il libro completo delle vitamine, Giunti Demetra EDITORE.