Articoli recenti

Cerca nel Sito

Contattami

VivieNutri.it

Categorie

Tanti tipi di latte….

Il latte è uno dei pochi alimenti completi ed equilibrati dal punto di vista dei macronutrienti, ed è la principale fonte di calcio della dieta degli occidentali. In Italia, come in tutti i paesi del mondo, dai primi anni del ’900, per importanti problemi sanitari legati alla probabile presenza di germi patogeni, fu imposta la pastorizzazione del latte.

Latte pastorizzato, UHT, alta qualità e microfiltrato

Latte pastorizzato, UHT, alta qualità e microfiltrato

Il latte pastorizzato è latte crudo che viene riscaldato a 72 gradi per 15 secondi. In questo modo si uccidono il 96% dei batteri, il restante viene eliminato portando subito il latte a 4 gradi. Il latte UHT viene invece riscaldato a 135 gradi per pochi secondi e subito raffreddato a 15 gradi. In queste condizioni il latte si mantiene per tre mesi. Il primo ha caratteristiche organolettiche molto superiori, grazie al trattamento termico più blando, mentre non ci sono differenze dal punto di vista nutrizionale, perciò la scelta tra latte fresco e UHT deve essere guidata solo da gusti personali. Il latte di alta qualità è una vera e propria categoria merceologica caratterizzata da condizioni di produzione specifiche continuamente sottoposte a controllo: selezione e stato di salute delle razze bovine, alimentazione, igiene delle stalle, condizioni di mungitura, raccolta e distribuzione, struttura della centrale di lavorazione, trattamenti termici e confezionamento del latte. Il latte mircofiltrato, prima di subire il trattamento termico, viene filtrato attraverso una membrana che possiede fori microscopici, in grado di far passare i principi nutritivi, ma di trattenere la grande maggioranza dei batteri. In questa fase si separa anche il grasso, poiché le sue particelle non passano attraverso i fori. Il grasso e la parte rimanente del latte vengono poi pastorizzati separatamente: il grasso insieme ai batteri è pastorizzato a 85 gradi, una temperatura superiore alla normale pastorizzazione che uccide una quantità superiore di microorganismi. Il grasso viene poi miscelato nuovamente al latte, omogeneizzato ed è così pronto per la commercializzazione. In questo modo il latte possiede una carica batterica inferiore rispetto al latte pastorizzato e può quindi conservare più a lungo le sue caratteristiche naturali. Il latte intero ha 65 kcal/100gr, il latte parzialmente scremato 45, quello scremato 35. Si può affermare con matematica certezza che non serve a nulla assumere latte scremato. Anche bevendo mezzo litro di latte al giorno (cosa improbabile), il risparmio calorico sarebbe di 50 kcal (rispetto al parzialmente scremato). Considerando che il latte scremato è quasi senza sapore, non ne vale la pena: si penalizza di molto il gusto per risparmiare quasi nulla.

Dott.ssa Chiara Cevoli
Biologo Nutrizionista

One Response to Tanti tipi di latte….

  1. Pingback: Malassorbimento e Intolleranza al Lattosio | Magazine benessere e Salute: Chiara Cevoli Biologo Nutrizionista

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>