La Carne: qualche Curiosità

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La Carne: qualche Curiosità

La carne rappresenta uno degli alimenti più consumati: ogni cittadino dell’Unione Europea ne consuma mediamente 85 Kg l’anno, mentre in Africa si arriva ad appena 5 Kg pro-capite l’anno. L’Europa conta circa 750 milioni di abitanti: ognuno di noi consuma mediamente 200 gr di carne al giorno (affettati, insaccati, carne fresca). Secondo stime FAO (l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) nel 2050 se ne consumerà addirittura il doppio.

La Carne: qualche Curiosità

Cosa comporta questo smisurato consumo di carne?

In primo luogo il consumo di carne di bassa qualità: in alcuni supermercati il costo di un pollo al chilo è inferiore al costo, sempre al chilo, di alcune verdure. Questo è possibile grazie agli allevamenti intensivi che puntano sulla quantità e velocità, ma non sulla qualità. Il rovescio della medaglia è che la produzione a basso costo per l’uomo, risulta al contrario, ad alto costo per l’ambiente. Inoltre gli allevamenti intensivi producono meno di quello che consumano: ogni 100 calorie di alimenti dati agli animali, se ne ricavano solo 30 sotto forma di carne o prodotti lattiero caseari.

La Carne: qualche Curiosità

Carne e Ambiente

Nei piccoli allevamenti, l’alimentazione degli animali proviene dalla terra e il loro letame è utilizzato come fertilizzate. Negli allevamenti industriali avviene invece l’esatto opposto: il mangime per gli animali proviene a sula volta da coltivazioni intensive che utilizzano pesticidi e fertilizzanti e il letame rappresenta un problema di inquinamento vista la grande quantità che in questi stabilimenti è prodotta. Un esempio pratico: per produrre un chilo di manzo in un allevamento intensivo, sono prodotti circa 36 Kg di CO2 (anidride carbonica), quella che produce un automobile che percorre 250 Kg.

Carne e Salute

I paesi industrializzati consumano troppa carne: questo consumo eccessivo è associato a malattie cardiovascolari, un aumentato rischio di sviluppare alcune forme tumorali, diabete di tipo 2 e alti livelli di colesterolo nel sangue. Inoltre la carne di animali allevati in modo intensivo oltre ad essere meno ricca in nutrienti, fornisce un apporto di acidi grassi non equilibrato; al contrario la carne di animali allevati più naturalmente contiene una proporzione più alta di omega-3.

Gli Animali negli Allevamenti

La parola d’ordine negli allevamenti intensivi è: massimizzare la produzione. Gli animali sono ipernutriti soprattutto di prodotti a base proteica per farli crescere in fretta. Tra tutti gli animali d’allevamento la mucca da latte è sicuramente la più sfruttata: abbattuta in giovane età quando ormai è già sterile.

  • La vita media di un vitello è di circa 6 mesi.
  • La vita media di una scrofa è di circa 3 anni (potrebbero vivere circa 18 anni).
  • La vita media dei maiali da carne è di 5-6 mesi.
  • La vita media dei polli è di 35-60 giorni.

Esistono tante alternative sane e gustose ad un petto di pollo o una fettina ai ferri, come ad esempio un piatto di legumi: 100 gr di lenticchie secche contengono circa 23 gr di proteine mentre 100 gr di petto di pollo contengono circa 23 gr di proteine.

Fonte: SlowFood.it

Dott.ssa Chiara Cevoli

By | 2014-05-12T16:22:53+00:00 agosto 3rd, 2014|Categories: Alimentazione|Tags: , , , , , , , , |0 Comments

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