Il Gelato al posto del Pranzo

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Il Gelato al posto del Pranzo

E’ corretto sostituire un pranzo completo con un gelato?

Con l’estate e il caldo a quasi a nessuno va più di cucinare, soprattutto a pranzo. Perché si ha fretta, perché non si ha fame, voglia e perché mettersi ai fornelli con queste temperature è proibitivo. La soluzione? Si sostituisce spesso il pranzo con un cono gelato. Ma è realmente un valido sostituto di un pranzo il gelato?

Due Pranzi a Confronto

Gelato

gelatoValori nutrizionali per un cono gelato artigianale medio (200gr):

  • 100 gr gelato gusto cioccolato
  • 100 gr gelato gusto fior di latte
  • 10 gr cono
Kcal 470
Proteine 9 gr
Carboidrati 55.6 gr
Grassi 25 gr
Fibre 1.5 gr
Ferro 1.5 mg
Calcio 294.2 mg
Vitamina C 0 mg

Ripartizione percentuale dell’energia: Proteine 8% – Carboidrati 45% – Grassi 47%

Pasto completo

pasto completo all'italiana
Un classico pasto “all’italiana” è più o meno così composto:

  • 80 gr di pasta al pomodoro
  • 50 gr di passata di pomodoro
  • 1 cucchiaio di parmigiano (10 gr).
  • Insalata mista: lattuga (60 gr), pomodori (70 gr), carote (70 gr).
  • Condimento: 2 cucchiai di olio extravergine di oliva (20 gr)
Kcal 521.4
Proteine 14.32
Carboidrati 65.5
Grassi 24.4
Fibre 6.4
Ferro 2.4
Calcio 204.8
Vitamina C 25.1

Ripartizione percentuale dell’energia: Proteine 10% – Carboidrati 50% – Grassi 40%

Quali sono le differenze tra i due pasti?

Anche se la differenza in calorie non è grande (470 del gelato contro le 521 del pasto completo), l’apporto in tutti in nutrienti è molto diverso: fibre, ferro, calcio e vitamine presenti in misere quantità nel gelato, sono invece ben rappresentate nel pasto completo.

Una differenza fondamentale tra i due pasti è però la sazietà che danno. Come precedentemente detto, con uno scarto di pochissime calorie, il pranzo completo è molto più saziante per la presenza di fibre e la quantità maggiore di alimenti: pasta, parmigiano, verdure, olio. Questo risulta fondamentale in quanto ci permette di arrivare senza i morsi della fame alla merenda del pomeriggio. Soprattutto quando si è a dieta, ma in generale valido per tutti, è importante non sentire tutto il giorno quel “buco nello stomaco”, quella fame quasi incontrollata che a lungo andare ci spinge a spizzicare qua e là tutto il giorno. E per chi vuole stare attento alla linea, non c’è nulla di più sbagliato: sentirsi sazi durante tutto il giorno è il modo migliore per riuscire a seguire una dieta e mantenere la linea senza troppi sforzi. Inoltre i carboidrati contenuti nel gelato sono per la maggior parte zuccheri semplici: questo causa un grande picco glicemico, cioè un aumento repentino di zuccheri nel sangue. I picchi glicemici sono pericolosi per la nostra salute, soprattutto per chi soffre di diabete ed inoltre favoriscono la trasformazione degli zuccheri in grassi; dopo poco tempo la glicemia torna a scendere, e torna così la sensazione di fame.

In conclusione una piccola riflessione sui vari tipi di gelato in commercio. Se decidete di concedervi uno strappo alla dieta, scegliete un buon gelato artigianale al posto di quello confezionato. Il gelato artigianale contiene una minor percentuale di grassi, calorie e una minor quantità di aria (in quello confezionato può arrivare al 70%). Tra i gusti meglio orientarsi verso yogurt o frutta, più light rispetto ai gusti alle creme (per 100 gr di prodotto il gelato al cioccolato contiene 216 Kcal contro le 179 Kcal di quello alla frutta e 291 di un cornetto confezionato panna e cioccolato). Ricordate inoltre che il ghiacciolo non è acqua colorata: un ghiacciolo, circa 70 gr, contiene ben 96 Kcal, le stesse contenute in 500 gr di cocomero!

Dott.ssa Chiara Cevoli

By | 2014-06-19T16:55:24+00:00 giugno 20th, 2014|Categories: Alimentazione|Tags: , , , , |0 Comments

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