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La Camomilla per Bambini

Le cattive abitudini fin dai primi giorni

Probabilmente non c’è bambino che non ne abbia bevute, sono le camomille solubile per bambini o per neonati. Comode perché solubili, basta aggiungerne la dose consigliata in acqua calda nel biberon ed il gioco è fatto. Pronte da bere.

Vi siete mai chiesti cosa c’è dentro? Vediamone alcune tra le più note.

Tisana alla camomilla HIPP –Biologico

Ingredienti: Isomaltulosio, estratto di camomilla.

Camomilla –Estratto solubile –Plasmon

Ingredienti: Saccarosio, destrosio, estratto secco di camomilla (1,8%), sciroppo di glucosio disidratato.

Camomilla in barattolo –Mellin

Ingredienti: Destrosio, saccarosio, estratto di camomilla (2,5%), sciroppo di glucosio.

Camomilla -Estratto Granulare Istantaneo –Humana

Ingredienti: zucchero, destrosio, estratto di camomilla (3,6%).

Non sono molto diverse l’una dall’altra, in comune oltre alle minime percentuali di camomilla hanno grandi quantità di zucchero (chiamato sotto nomi diversi o sinonimi).

zucchero

Isomaltulosio: è uno zucchero prodotto tramite fermentazione batterica del saccarosio, a differenza di questo ha un potere dolcificante inferiore. Come il saccarosio è formato dall’unione di 2 zuccheri, glucosio e fruttosio, ma legati in modo particolare tra di loro. Questo fa si che l’isomaltulosio sia assorbito dal corpo più lentamente rispetto al saccarosio. Ha un indice glicemico e insulinemico più basso rispetto al saccarosio.

Saccarosio: è il comune zucchero da cucina, è una catena in cui si susseguono, legati tra loro, glucosio e fruttosio.

Destrosio: altro non è che glucosio.

Sciroppo di glucosio disidratato: lo sciroppo di glucosio si ricava generalmente dall’amido (di mais) –l’amido è una catena di molecole di glucosio legate una all’altra. Per mezzo di trattamenti con acidi ed enzimi, la catena viene spezzata, formando così una miscela di glucosio e maltosio (2 molecole di glucosio legate tra di loro). Semplificando gli sciroppi contenendo zuccheri già parzialmente “digeriti” (glucosio o maltosio), che vengono assorbiti dal nostro corpo più velocemente, causando picchi glicemici e insulinemici repentini.

Le tabelle nutrizionali sono alquanto scoraggianti, soprattutto per i genitori che utilizzano quotidianamente questi prodotti per il figli. Infatti, tra il 90 e il 95% del prodotto è zucchero. Considerando il prezzo dello zucchero e di questi prodotti già pronti è facile capire quanto sia esagerato il loro costo rapportato alla loro composizione.

Ma forse questo è il male minore.

Infatti il male peggiore è proprio la quantità di zucchero: negli anni si stanno affollando evidenze scientifiche che pongono gli zuccheri (aggiunti) tra le prime cause di obesità, problemi cardiaci, carie dentali (e non solo).

Oltretutto abituare bambini così piccoli a gusti così dolci li fa allontanare e/o non gradire dolcezze più naturali quali quelle della frutta (poi non lamentatevi che i bambini non vogliono saperne di fare merenda con una mela).

Nelle linee guida europee: “Alimentazione dei lattanti e dei bambini fino a tre anni: raccomandazioni standard per l’Unione Europea” riguardo allo zucchero si legge:

É perciò importante non offrire zucchero in forma concentrata (dolci, gelati, ecc.) fino a che il bambino non abbia avuto la possibilità di sperimentare altri sapori, in particolare frutta e verdura, e di sviluppare una preferenza per gli stessi.

 Anche lo zucchero non dev’essere aggiunto al cibo per lattanti e bambini.

 Lo zucchero aggiunto può anche ridurre l’appetito e limitare il consumo di cibi più nutrienti

Se si usano prodotti processati o conservati, si deve fare attenzione che contengano il minimo possibile di grassi, oli, sale e zucchero aggiunti.

Secondo l’American Hearth Association (Associazione dei cardiologi americani) nella dieta dei bambini sotto i 2 anni non dovrebbero essere presenti zuccheri aggiunti.  

Inoltre le proprietà calmanti della camomilla sono annullate dalle proprietà eccitanti dello zucchero presente in grandi quantità.

camomillaSoluzione: comprate camomilla sfusa (meglio se biologica), preparatela mettendo a bollire dell’acqua, versate poi l’acqua in una tazza con un cucchiaino di camomilla. Lasciate in infusione per qualche minuto, filtrate. La camomilla è pronta.

Come facevano le nostre nonne e prima di loro le nostre bisnonne, per noi e per i nostri genitori, quando i supermercati non esistevano, quando di pronto non si trovava nulla. Insomma preparatela come si è sempre preparata una tazza di camomilla.

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