Il Diritto di Sapere

///Il Diritto di Sapere

Il Diritto di Sapere

Pubblicata la Lista degli Ingredienti e degli Allergeni degli alimenti serviti nella catena di ristorazione Mcdonald’s in Svizzera

L’ho ascoltata pochi minuti fa in macchina. È una delle nuove pubblicità di Mcdonald’s: forse preoccupati dalla scarsa clientela al mattino così presto, Mcdonald’s sempre attento alle nostre esigenze, cosa si inventa? Semplice: “brioche gratis per goderti una dolcissima colazione con la tua famiglia, i tuoi amici e chiunque tu voglia”. Però solo dalle 7 alle 10,30 di mattina, per 3 giorni. Solo 3 giorni.

Cercando su Google gli gli ingredienti della fatidica brioches (eh si ne volevo parlare, per farvi capire la differenza colossale tra la colazione “al mac” e la colazione a casa) mi sono per caso imbattuta della lista degli ingredienti e degli allergeni di tutte le preparazioni vendute all’interno della catena di Mcdonald’s, in Svizzera.

Lista degli Ingredienti e degli Allergeni degli alimenti serviti nella catena di ristorazione Mcdonald’s in Svizzera, aggiornata al 22 Ottobre 2014.

In pratica l’azienda si è vista obbligata a pubblicare tutti gli ingredienti e allergeni. Anche in Germania è stata pubblicata. Probabilmente anche in altri Paesi. Il sito svizzero è in tre lingue: tedesco, francese ed italiano. Quindi quella che troverete nell’articolo è la lista in italiano degli ingredienti delle preparazioni di Mcdonald’s in Svizzera. Gli ingredienti Svizzeri non sono uguali a quelli Italiani, come non sono uguali a quelli Americani. Questo perché ogni paese ha le sue ricette, tradizioni, leggi e regolamentazioni sull’alimentazione. Ad esempio vi sono alcuni additivi, proibiti in Italia perché sospettati di essere cancerogeni, o comunque dannosi alla nostra salute, che sono invece permessi per uso alimentare in America (è ovviamente possibile anche il contrario).

È una buona idea far conoscere alle famiglie, ai genitori soprattutto, questa lista. Per sapere che il pane degli hamburgher contiene 13 ingredienti (farina di frumento, acqua, zucchero, olio di colza, lievito, sale, glutine di frumento, amido di patate, glucosio, farina di soia, emulsionanti: E471, E472e, agente di trattamento della farina: E300), che lo zucchero è il terzo per abbondanza, e tra questi figura l’olio di colza, che per friggere usano quasi ed esclusivamente olio di colza con ovviamente qualche additivo.

O magari farebbe piacere anche a chi, per varie ragioni, pranza fuori casa durante la settimana e sceglie da Mcdonald’s una “Salutare” Caesar Salad con Pollo Gligliato. Il pollo contiene 14 ingredienti (filetto di pollo, destrosio -altro non è che glucosio, sale, fecola di patate, zucchero di canna, aromi, maltodestrine di patate, glucosio), a casa il pollo grigliato ne contiene due: pollo e sale (i condimenti, come olio e salse, sono esclusi dagli ingredienti). Poco più di 10 gli ingredienti nei crostini.

Sempre sul sito tedesco di McDonald’s (dove è pubblicata la lista degli ingredienti) si trova il Calcolatore Nutrizionale. Inanzitutto si sceglie la lingua, compare poi una schermata con in alto 4 palline: rossa (informativa, con la definizione di GDA –Valori Giornalieri di Rifermento), verde (si può calcolare approsimativamente e molto velocemente la propria GDA), marrone e gialla (contiene una scheda interattiva nutrizionale dei vari menù). Nella scheda marrone è possibile compilare il proprio menù personalizzato e scoprirne i valori nutrizionali. Ho fatto una prova. Un Cheeseburger, una patatina fritta media, una Coca-Cola media, un po’ di Ketchup: 850 Kcal, senza dolce o frutta o altro. Sono molte, oltretutto sicuramente estremamente sbilanciate a favore dei grassi saturi. Provatelo, l’indirizzo è: www.mcdonaldsmenu.info/nutrition.

Dopo aver trovato il file, sono andata a vedere quanti e quali siti, in Italia, avessero pubblicato la notizia: pochissimi, nessuna testata di livello nazionale. Non saranno italiani, ma i panini serviti (così come tutto il resto) non sembrano differire molto come sapore, odore, palatabilità, etc. nei diversi paesi. Qualche ingrediente in comune con noi molto probabilmente c’è, sicuramente più di uno.

Questa è una grandissima colpa e mancanza dello Stato nei nostri confronti. È una mancaza di tutela della nostra salute. Vieta, e ha ben ragione nel farlo, la pubblicità alle sigarette: il tumore al polmone colpisce infatti l’11% della popolazione italiana. Ma una cattiva alimentazione fa molti più danni:

Al sovrappeso vengono attribuiti negli uomini il 9,6% della mortalità, mentre nelle donne l’11,5%. Nei paesi sviluppati l’obesità viene considerata come uno dei 10 principali fattori di rischio per la salute; nella regione europea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), sovrappeso e obesità sono responsabili di circa l’80% dei casi di diabete di tipo 2, del 35% delle cardiopatie ischemiche e del 55% della malattia ipertensiva tra gli adulti, causando ogni anno oltre 1 milione di morti e 12 milioni di anni vita trascorsi in cattive condizioni di salute (Fonte Epicentro).

Siete ancora curiosi di conoscere gli ingredienti della fatidica Brioches? Eccoli qui:

farina bianca, burro, acqua, zucchero, lievito, amido, sale da cucina, siero di latte magro in polvere, glucosio, polvere di siero di latte, farina di malto, farina di frumento di gonfiamento, estratto di malto, emulsionante (E471), agente di trattamento della farina: acido ascorbico.

Meglio a casa, vero?

Dott.ssa Chiara Cevoli

By | 2014-12-18T08:16:34+00:00 dicembre 17th, 2014|Categories: Cibi Commerciali|Tags: , |0 Comments

Leave A Comment