I Segreti del “Cibo Spazzatura”

///I Segreti del “Cibo Spazzatura”

I Segreti del “Cibo Spazzatura”

In questo video-documentario si parla di cibo spazzatura in particolare cosa c’è dietro a questo enorme business, spiegandoci anche perché ne mangiamo così tanto.

Il cibo spazzatura è un cibo studiato in laboratorio per risultare irresistibile: capace cioè di stimolare l’appetito anche se non ne abbiamo più bisogno. Il trucco è proporre quella combinazione di nutrienti che l’evoluzione ci ha programmati a cercare: zuccheri, grassi e sale. Sale nei dolci, zucchero nei salati, grassi praticamente ovunque. Non suona strano anche a voi?

E le calorie? 400-500 Kcal ogni 100 gr di prodotto (frutta e verdura ne contengono un decimo per 100 gr).

Questi alimenti liberando endorfine nel cervello che allievano l’animo e l’umore oltre ad interferire con la sazietà spingendoci a continuare a mangiarne. Ma non è finita: in questi alimenti sono spesso presenti nello stesso prodotto consistenze diverse o gusti opposti (croccante fuori e cremoso dentro, dolce e salato, speziato e salato). Non è un caso questo: la multisensorialità infatti stimola l’appetito. Vi faccio un esempio pratico: supponiamo un pasto di 1000 Kcal. Se questo pasto fosse composto da un solo alimento, pensiamo a circa 250 gr di pasta al pomodoro, è probabile che non riusciremo a consumarlo tutto. Se invece il nostro pasto fosse composto da: pasta, pane, carne, patatine fritte, etc. allora con molta più probabilità saremmo in grado di mangiare tutte le 1000 Kcal a disposizione, se non di più. Capito come funziona? La sazietà non è solo “di pancia”, ma concorrono alla sensazione di sazietà: gli odori, la masticazione, la composizione e consistenza degli alimenti. I cibi spazzatura già contenendo di media tra i 10 e i 20 ingredienti sono in grado di bypassare tutti questi stimoli e segnali facendoci mangiare e mangiare e mangiare fino a scoppiare.

Altro trucchetto utilizzato dall’industria alimentare è quello di ridurre tutto ad una poltiglia, senza fibra che in pratica si scioglie in bocca. Perché? Semplicissimo: la masticazione è un altro forte segnale di sazietà per il cervello, sa mangiamo cose liquide o che comunque è necessario masticare pochissimo, ci saziamo molto più lentamente mangiando quindi di più.

Inoltre, come se non bastasse, questi alimenti sono capaci di attivare circuiti cerebrali molto simili a quelli attivati dalle droghe: si instaura così la Dipendenza. Più ne mangiamo più diventa difficile soddisfarne il desiderio con la stessa dose, finché il consumo non diventa un’abitudine.

Dott.ssa Chiara Cevoli

By | 2014-12-21T12:16:41+00:00 dicembre 27th, 2014|Categories: Cibi Commerciali|Tags: , , , , , , |0 Comments

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