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Il Miglio

Il miglio (Panicum miliaceum) è un cereale dai semi piccoli lisci e tondi, di colore giallino. Minuscolo e dorato oggi gode in Italia di un’immeritata cattiva fama: da noi viene infatti considerato, a torto, soltanto mangime per gli uccelli ed è soprattutto impiegato per produrre farine e semole utilizzate  nella cucina macrobiotica. E’ originario dell’ Asia centrale e orientale dove veniva consumato fin dalla preistoria. Anche gli antichi egizi, i sumeri e poi i romani lo apprezzarono molto.

il miglio

Proprietà Nutrizionali del Miglio

Il miglio è più ricco di sali minerali rispetto agli altri cereali: sono contenuti in maggiori proporzioni ferro, fosforo, magnesio, fluoro e silicio (quest’ultimo si rivela prezioso per le unghie, i capelli, la pelle, lo smalto dei denti). Le proteine, poi, sono particolarmente assimilabili e più complete di quelle presenti nel frumento, nel grano saraceno e nel riso. Il miglio è consigliato per contrastare lo stress, l’anemia, la depressione e la stanchezza, in particolare quella di origine intellettuale. È facilmente digeribile, contiene una percentuale elevata di acidi grassi insaturi (78-82%), ed è anche un alimento alcalinizzante: questo significa che la sua digestione aiuta chi soffre di acidità di stomaco. Gli viene attribuita la proprietà di combattere gli aborti, è quindi consigliato alle donne in gravidanza: non a caso, nell’antica mitologia tedesca esisteva una dea protettrice della fertilità che dimorava sul Monte del Miglio. Buono anche il contenuto di vitamine A, B1, B3, ed E. Infine non dimentichiamo che, grazie all’assenza di glutine, il miglio è un alimento adatto ai celiaci.

Il Miglio in Cucina

Il miglio si presta bene per cuocerlo nelle minestre, nei risotti ed aggiungerlo alle insalate. Per la sua cottura, non serve ammollarlo prima e lo si cuoce in una casseruola coperta, con una quantità doppia di acqua già calda per circa 20 minuti, facendo attenzione a far assorbire tutto il liquido a fine cottura. Questo è importante per non perdere buona parte dei suoi minerali e vitamine con la scolatura. Usando meno acqua per la cottura (circa uguale al peso del miglio), possiamo ottenerlo in forma pastosa ed usarlo come riempimento per le verdure al forno e per preparare crocchette e sformati.

valori nutrizionali del miglio

Valori Nutrizionali del Miglio

per 100 gr
Kcal 378
Proteine 11 gr
Carboidrati disponibili 72.9 gr
Lipidi 4.2 gr
Acidi Grassi Monoinsaturi 0.8 gr
Acidi Grassi Polinsaturi 2.1 gr
Acidi Grassi Saturi 0.7 gr
Fibre 8,5 gr
Calcio 8 mg
Sodio 5 mg
Fosforo 285 mg
Potassio 195 mg
Ferro 3 mg
Magnesio 114 mg
Zinco 1,7 mg
Rame 0.8 mg
Manganese 1.6 mg
Selenio 2.7 mg
Vitamina B1 0.4 mg
Vitamina B2 0.3 mg
Vitamina B3 4.7 mg
Vitamina B5 0.8 mg
Vitamina B6 0.4 mg

Dott.ssa Chiara Cevoli
Biologo Nutrizionista

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