Il Farro

Il Farro

Pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle graminacee, per Latini, Etruschi e Romani il farro, Triticum dicoccum, era il cereale maggiormente utilizzato e apprezzato. Durante la confarreatio, il rito religioso con il quale si celebrava il matrimonio romano, si spartiva una focaccia di farro, da cui la celebrazione prende il nome. E ancora sempre al tempo dei romani, un pugno di farro era la razione giornaliera dei legionari. Buono in minestra, ottimo con insalate fredde al posto del riso, andrebbe sicuramente consumato regolarmente alternandolo ad altri cereali come la pasta ed il riso. Esistono tre varietà principali di farro:

  1. Spelta: prende il nome dall’inglese spelt, farro, è una varietà abbastanza produttiva.
  2. Dicoccum: è la qualità di farro con la resa più alta, maggiormente coltivato in Italia.
  3. Monococcum: è la varietà più antica di farro, ma ad oggi poco coltivata poiché ha una bassa resa e non si adatta bene a tutti i climi.

A differenza del frumento, la raffinazione del farro non prevede l’eliminazione degli strati più esterni del chicco, ricchi di fibra. In commercio troviamo:

  • Farro decorticato al quale non è stata eliminata la parte più esterna del chicco (glumetta), è il farro integrale.
  • Farro perlato, privo di glumetta (crusca e germe), con tempi di cottura più rapidi, ma rispetto al primo nutrizionalmente più povero.

il farro

Proprietà Nutrizionali del Farro

Il farro è ricco in proteine e Sali minerali, in particolare il magnesio. Come altri cereali, risulta povero in amminoacidi essenziali, ma questa carenza è compensata dall’accostamento con alimenti proteici come i legumi. Ha una spiccata azione antiossidante grazie alla presenza di selenio e acido fitico. Grazie alla presenza delle fibre, è un ottimo alimento nelle diete dimagranti: conferisce velocemente sazietà, è il cereale con meno calorie in assoluto ed ha un basso indice glicemico. Le fibre inoltre aiutano a tenere sotto controlli i livelli di colesterolo. Il farro si adatta bene a diverse condizioni di crescita, perciò non richiede la somministrazione di concimi chimici. Indicato anche a chi soffre di stitichezza, dovrebbe prestare attenzione nel consumarlo invece chi soffre di colite (l’elevato contenuto in fibra può causare meteorismo e diarrea). Non adatto anche ai celiaci.

Valori Nutrizionali Farro

(100 gr)
Kcal 335
Proteine 15.1 g
Grassi 2.5 g
Carboidrati 67.1
Amido 58.5 g
Zuccheri solubili 2.7 g
Fibra totale 6.8 g
Fibra solubile 1 g
Fibra insolubile 5.75 g
Sodio 18 mg
Potassio 440 mg
Ferro 0.7 mg
Calcio 43 mg
Fosforo 420 mg

il farro

Dott.ssa Chiara Cevoli

By | 2014-08-04T13:38:34+00:00 luglio 31st, 2014|Categories: Cereali|Tags: , , , |0 Comments

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